Benvenuti nella Città di Bibione
Bibione è una piccola cittadina, assai tranquilla e gradevole ideale per concedersi una vacanza all’insegna del relax e del benessere, tra gli ampi spazi verdi della sua pineta dove poter passeggiare e rigenerarsi nel suo stabilimento termale.
Nel pieno rispetto della natura, la spiaggia di Bibione – della lunghezza di circa 8 Km e caratterizzata da una sabbia finissima – è costantemente pulita ed il suo mare è limpido, mantenendo quindi, intatto il suo patrimonio lagunare.
E' meta turistica a misura per tutte le vostre esigenze, adatta a persone di tutte le età ed offre ai suoi visitatori i più moderni servizi abbinati ad una calorosa ospitalità, affidabili alberghi vi aspettano per accogliervi nei loro confortevoli appartamenti, i ristoranti sono sempre all’opera per offrirvi menù di qualità per deliziare il palato anche dei più esigenti ed infine i giovani, hanno la possibilità di divertirsi nei vari locali, discoteche, centri sportivi e nel fantastico lunapark.
Per chi ama gli acquisti, troverete tanti negozi per tutti i gusti dove potervi dedicare allo shopping, Bibione è una città che è sempre attiva e movimentata per dare brio e svago ai suoi cittadini e visitatori, grazie all’organizzazione di numerosi eventi, sagre e manifestazioni a carattere folcloristico, culturale, sportivo ed enogastronomico.
Mediamente ogni anno, le manifestazioni iniziano in primavera inoltrata verso la fine di Aprile con la consueta festa dell’asparago e continuano fino al mese di Settembre con il tradizionale evento del Septemberfest, ovvero la sagra dell’uva e del vino con degustazione di vini e prodotti enogastronomici tipici della Regione Veneto.
Il tutto accompagnato da giochi, musica, balli e spesso fantastici fuochi d’artificio.
Trascorrere una vacanza a Bibione non è solo mare ed enogastronomia, ma anche natura ed escursioni tra percorsi nell’entroterra veneto tra i vigneti e le caratteristiche cantine della zona.
Inoltre molto interessante da visitare anche il Parco Zoo Punta Verde ed i caratteristici territori circostanti molto agevoli da raggiungere data la posizione centrale rispetto alle città di Trieste e Venezia.
Questa calorosa città garantisce anche un’efficiente rete di trasporti che mette a disposizione il servizio autobus con linee urbane ed extraurbane, nonché la rete ferroviaria delle vicine stazioni di Latisana e Portogruaro, invece con l’automobile si può raggiungere facilmente con la rete autostradale oppure per chi preferisce l’aereo ci sono nelle vicinanze gli Aeroporti Ronchi dei Legionari e Marco Polo di Venezia.

Cenni Storici della città di Bibione
Bibione è una tipica cittadina di mare e che dal mare trova proprio le sue origini e trae l’attuale fortuna che risiede nella prevalente attività turistica e come tutte le località di mare, fu abitata anticamente dai pescatori.
La parte più bassa della pianura venne abitata dai Romani nei primi secoli d.C., che hanno portato in questi luoghi le loro conoscenze, la lingua e la cultura, contribuendo al miglioramento del territorio mediante la realizzazione di opere bonifica e di costruzione di un efficiente rete viaria.
Verso il X° e l’XI° secolo, i tempi iniziano a cambiare e difatti i territori dell’isola di Bibione passarono in mano ai vescovi di Concordia, città posta a circa 20 Km., era l’epoca del grande avvento dell’era cristiana che oramai aveva preso il sopravvento sull’impero romano da secoli in declino, infatti esistono, due documenti storici a testimonianza di questo cambiamento, ovvero il Diploma di Ottone III°, che fu imperatore delle Germanie e che riporta la data dell’anno 996 e la Bolla Papale di Urbano III° datata a circa un secolo più tardi.
L’avvento della Repubblica di Venezia determina il controllo di Bibione e del suo territorio sotto la sua signoria.
Determinando così il susseguirsi di diversi secoli d’abbandono e di trascuratezza, determinato dal fatto che in quell’epoca non ci fu un particolare coinvolgimento politico del territorio che, pertanto, divenne nuovamente una landa popolata solo da animali selvatici e abitata da pochi pescatori, infatti la pesca è sempre stata una delle risorse fondamentali dell’economia locale.
Così Bibione, nei secoli che seguirono, vede le sue vicende legate inizialmente ai francesi ed in un secondo momento all’Austria la quale conquisterà questi territori verso la fine del ‘700 (esattamente nel 1798) ma che vennero nuovamente riconquistati da Napoleone anni più tardi, nel 1805.
La città col passare degli anni entra a far parte del Regno Lombardo-Veneto costruito dall’impero austriaco con il trattato di Vienna e che poi si unificò dal 1866 al Regno d’Italia.
Il neonato Regno d’Italia riprende le grandi opere lasciate in sospeso dall’Impero Romano, ovvero la bonifica dei terreni paludosi per rendere più salubre il terreno acquitrinoso e soggetto alla malaria e nei primi anni del ‘900 costituì il Consorzio adibito alla realizzazione delle opere di canalizzazione e di arginatura delle acque nei pressi del Fiume Tagliamento, tali lavori avranno termine negli anni ’30 con il risanamento di una superficie di più di 10 mila ettari di territorio.
Le opere di bonifica e risanamento sono accompagnate da importanti lavori sul fronte della viabilità stradale e della creazione della rete elettrica per gettare così, solide fondamenta per l’innalzamento di una struttura produttiva generante occupazione e benessere.
Col tempo e grazie a queste opere, i boschi di conifere assieme ai terreni paludosi ed alle lagune, hanno iniziato a lasciar spazio alle pinete che caratterizzano la zona, ma soprattutto hanno portato alla luce una delle più suggestive spiagge d’Italia.
Da questo momento in poi, si sviluppa il turismo grazie anche alla creazione delle prime strutture ricettive che donano un nuovo volto a tutta l’area balneare.
Il nome di Bibione trae origine dai luoghi in cui sorgevano le isole definite Insulae Bibioni, posizionate verso il mare e collegate alla laguna con un cordone del quale reperti archeologici ne avvalorano la tesi della loro esistenza ed il nome gli venne ufficialmente attribuito nel 1960.
E già nel 1961 il Touring Club ne parlò nel suo annuario, ma negli anni ’70, Bibione diviene un importante punto di riferimento nello scenario nazionale ed europeo del turismo balneare e dal quel momento in poi, lo sviluppo volto al miglioramento continuo e la dedizione degli operatori, nonché l’amore delle sue genti per la valorizzazione del territorio, hanno reso questa città meta turistica accogliente e fruibile per tutte le esigenze di vacanza, sempre al passo coi tempi e capace di dialogare con i suoi ospiti.
