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amanti della vacanza attiva,
per i cultori del benessere, appassionati di cucina e viaggiatori d'affari. Il sito indica hotel, ristoranti, locali di tendenza, negozi e i luoghi da vedere, centri fieristico-congressuali centri benessere e percorsi
cicloturistici, parchi, eventi e mappe per raggiungerli.
Una "GUIDA" sulle mille opportunità che offre Riccione ai turisti e ai viaggiatori d'afffari, un modo per vivere al meglio la Perla Verde dell'Adriatico e la Riviera romagnola.
A Cesenatico, lo slogan è mantenersi in forma divertendosi!
E questo non è solo un motto, ma una realtà, basti considerare a tutte le oopportunità di movimento offerte dal nuoto o dalla corsa sulla sabbia e si può arrivare al suo entroterra particolarmente collinoso ed adatto alla pratica di varie discipline sportive, come il ciclismo.
Infatti la riviera romagnola diviene sempre più meta ambita ed apprezzata dai turisti amanti delle 2 ruote ed anche a Cesenatico il cicloturismo rappresenta in misura sempre crescente, una valida alternativa alla tradizionale vacanza.
Infatti questa città offre ai suoi turisti le migliori strutture ed attrezzature della riviera romagnola e lo sport rappresenta quindi il biglietto da visita del turismo locale, per chi singolarmente o in gruppi di appassionati desideri praticare od imparare le più svariate discipline sportive. Il territorio favorisce la pratica sportiva grazie alla presenza della spiaggia e del mare, ma anche del suo entroterra collinoso.
Sulla spiaggia è consuetudine praticare il beach volley, il beach soccer ed il beach basket nei campi sulla sabbia dove ogni anno si tengono eventi e manifestazioni a livello nazionale ed internazionale.
In acqua lo sport ideale è il nuoto che mette in movimento, praticamente tutti i muscoli del corpo; se si preferisce fare una pedalata allora consigliamo le escursioni in bicicletta nelle colline cesenaticensi, oppure per i lupi di mare c’è la possibilità di fare gite ed escursioni in barca a vela e un esperienza unica con i pescatori della zona, andando insieme a loro per la pesca alla deriva!
Fare del Turismo Sportivo è una scelta aperta a tutti, dai più esperti a chi è per così dire alle prime armi, ma anche per i bambini e le famiglie, alla base della pratica sortiva, infatti, c’è il culto della salute della persona e del benessere e Cesenatico è tra le città romagnole sulla riviera adriatica che vanta le migliori e moderne strutture sportive. C’è anche il Palazzetto dello Sport, lo stadio con ben 8 corsie per l’atletica ed una pista coperta, dei centri di vela, piscine, l’arena beach con tribuna, impianti di calcio, varie palestre, pista per il pattinaggio su strada, un centro da tennis ed il Palatennis.
A Ponente e Levante, la città offre due meravigliosi parchi pubblici, delle oasi di verde ed aria sana e rigenerante, dove si può agevolmente praticare jogging e ciclismo negli appositi percorsi.
Itinerari naturalistici a Cesenatico: ridracoli e parco foreste
L’itinerario: da Cesenatico, si passa per Cesena, Forlimpopoli, Santa Sofia, Ridracoli, Corniolo a Campigna. Rientro a Cesenatico. Lunghezza del percorso 150 chilometri.
Suggerimenti: considerata la lunghezza del tragitto, è preferibile l’uso dell’autovettura; in tal caso per la visita occorrerà un’intera giornata.
Dettagli sull’itinerario: da Cesenatico prendere la S.S. n° 304 in direzione di Cesena; si prosegue sulla Via Emilia fino a raggiungere Forlimpopoli.
A questo punto occorre svoltare sulla sinistra per Santa Sofia e si continua lungo la strada che fiancheggia il corso del fiume Bidente, volendo è possibile fare una deviazione per Ridracoli e successivamente ci si riporta sulla S.S. n° 310 fino a raggiungere le località di Corniolo e di Campigna.
Località da visitare: SANTA SOFIA: è una località di confine caratterizzata da una storia antica. Il suo territorio è ricco di castelli e costruzioni medievali. È sede della Comunità del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, che potete trovare in Via Nefretti n° 3 o contattare allo 0543/97.13.75 o via mail a: comparco@tin.it. Nel centro abitato è possibile distinguere il Palazzo Giorgi e la Chiesa di Santa Lucia e merita d’esser visitato il Giardino della Flora appenninica di Valbonella presso la località di Corniolo.
RIDRACOLI: è nota per il suo grande lago artificiale e per la Diga di Ridracoli, dalla caratteristica forma ad arco che rappresenta un’opera importante dell'ingegneria italiana. E' stata realizzata nel lontano ‘82, e ricopre un'estensione di circa 100 ettari quadrati, con un volume di 33 milioni di m3 d'acqua.
La grande diga ad arco ha un’altezza di circa 104 metri e lunghezza di 432 metri. Essa costituisce una delle strutture di maggiore importanza dell’Acquedotto della Romagna, che soddisfa le esigenze di ben 48 comuni della Romagna e percorre l'antico percorso dell'acquedotto romano fatto realizzare dall'imperatore Traiano. Presso la diga si trova annesso il Museo Naturalistico che congiuntamente possono esser visitati tutto l’anno nei giorni prefestivi e festivi e durante la stagione estiva, anche nei giorni feriali, con possibilità di partecipare a entusiasmanti gite in barca sul grande lago.
CORNIOLO: rappresenta un punto ottimale da cui intraprendere gite, escursioni e passeggiate in queste splendide vallate così ricche di storia, ma soprattutto di natura incontaminata: ideale per gli amanti del trekking.
CAMPIGNA: caratteristica per la sua antica foresta che conserva ancora alcuni dei suoi tipici itinerari turistici e paesaggistici creati nei secoli scorsi, grazie alle amorevoli cure dei Monaci di Camaldoli, dell'Opera del Duomo di Firenze e del Granducato di Toscana, che la tennero fino all'Unità d'Italia.
L’antica residenza di caccia dei Lorena, un palazzo granducale del ‘700, oggi è stato convertito in albergo, la zona si presenta quasi interamente coperta di alberi di abeti e faggi e nel ‘76 è stata riconosciuta e dichiarata riserva naturale biogenetica, al fine di conservare una parte assai rappresentativa del paesaggio montano degli appennini.
PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESIdei Monti Falterona e Campigna:
ha un’estensione circa di 37 mila ettari nel territorio che si comprende tra la Romagna e la Toscana, la sua istituzione risale al ‘93 e vanta una storia millenaria e la maggior parte della sua superficie è completamente ricoperta da boschi, che variano secondo le altitudini e le temperature, di giganti abeti e faggi secolari.
La fauna comprende circa 160 specie diverse tra cui più di 80 specie d’uccelli, circa 40 specie di mammiferi e 30 specie tra anfibi, rettili e pesci, tra gli esemplari più rappresentativi ricordiamo il lupo, il muflone, il cervo e il daino e l'aquila.
Inoltre all’interno del parco è possibile percorre i tanti ed affascinanti percorsi come quello sulla cascata dell'Acquacheta, quello francescano de La Verna e, ancora, quello sul monastero benedettino di Camaldoli.